Sono qua i droidi che state cercando....
Ehi ciao! Il ragazzo con cui esco ha l'epatite c, se il sesso non è protetto potrebbe avermela passata? Ps io non sapevo fosse malato fino a qualche giorno fa pps in effetti gli occhi gialli dovevano farmi capire qualcosa
Anonimo

T’è andata di lusso perché il virus dell’epatite C si trasmette solo con contatto ematico*, però io fossi in te mi chiederei se sia l’unica malattia che ha e se ti conviene stare con un testa di cazzo che fa sesso non protetto sapendo che comunque un rischio (seppur minimo) c’è.

* Attenzione al sesso scorticante [X]

tentochu:

ze-violet:

aliceindustland:

In Italia le donne che non hanno figli sono ormai il 25 per cento, uno dei tassi più alti del mondo.

La situazione dal punto di vista dei giornali stranieri.

Non siamo (più) un paese per mamme, chi l’avrebbe mai detto?

eh, che sorpresona: oltre al sopracitato, pesco i primi a caso e mi chiedo se sia anche questo davvero un “caso”.

Se non ce lo dovessimo spupazzare fino a quando avrà - ottimisticamente - 30 anni, come in 3/4 dei casi hanno dovuto fare i nostri, ma si cavasse di casa a 18, come nel resto del mondo, magari un po’ più di voglia di maternità l’avremmo. ( E mi limito al discorso “desiderio di maternità” senza toccare i seguenti tasti: asili / lavoro / costo della vita / se esco di casa a 30 anni col cazzo che inizio subito a produrre marmocchi / ammesso che io possa pensare di farlo perché ho un lavoro che mi paga la maternità / e se faccio il primo a 35 col cazzo che faccio il secondo, il tasso di natalità lo porti avanti qualcun altro.)

Sai che vendono uova di legno apposta?

Lo immaginavo, anche se aspettavo il primo mercatino per farmi scorta di quelle uova di legno che le nonne usavano per rammendare…solo che, visto il caldo, hanno cominciato a covare improvvisamente e i loro versi di madri derubate mi spezzavano il cuore.

Per non far incazzare le mie otto galline per il furto quotidiano delle loro uova da parte mia, ho messo nel nido una decina di portasorprese di ovetti kinder ricoperti con nastro adesivo bianco.
Ora ci sono sette galline incazzate per il furto e una incazzatissima perché gira per il pollaio con le finte uova attaccate al culo.
Farming Kon-igi

quattroperquattro:

Durata circa delle riprese: 3 ore
Sbatti: incommensurabili
Rischio per la propria incolumità: altissimo (su quel tavolino)
Citazioni: a pacchi
Girato tagliato: ne abbiamo ormai fatto scorta
Nuovo slider: funziona alla perfezione
Mi si vede: sì e no
Divertimento: che te lo dico a fare

quattroperquattro ibrido tra Leatherface e Jason di Venerdì 13 seconda parte.
Bravi (anche se per farmi ancora più contento qualcuno doveva tirare fuori lo shotgun da 4d6 di danni).

Ciao Kon, uso la pillola a scopo contraccettivo e ho avuto un rapporto sessuale due giorni fa. Purtroppo oggi inizio a sentire i sintomi di quella che potrebbe essere una cistite (impulso a urinare di frequente, dolore durante, niente sangue però finora). Era un problema che si presentava spesso tempo fa, ma era un paio d'anni che non mi capitava. Se dovessi prendere un antibiotico tipo Monuril, avrei dei problemi? Sono nella prima settimana di pillola.
Anonimo

È sempre molto imprudente prendere antimicrobici senza che sia stata fatta un’urocultura (oltretutto la fosfomicina ha il brutto vizio di creare resistenze nei ceppi batterici).
Piuttosto prendi in considerazione che sia una cistite infiammatoria su base meccanica e non per forza batterica, quindi evita altri rapporti sessuali, esegui un’igiene accurata e bevi molto.
Se persiste fatti chiedi al medico se è il caso di prendere un serio antibiotico, magari preceduto da un’urocultura.

Caro doc, a proposito di papilloma: può aiutarmi a fare un po' di chiarezza? Sono una ragazza che non ha mai avuto rapporti, ma da quando ero circa quindicenne penso di vaccinarmi. Mamma e sorella sono infermiere, la prima si dichiara disinformata ed incapace di consigliarmi, la seconda sostiene che trattandosi di un virus il vaccino sia inutile. Non mi sognerei mai di avere rapporti non protetti, ma anche i preservativi non sono infallibili. Possiamo sviscerare l'argomento?
Anonimo

Beh, tecnicamente è proprio perché l’HPV è un virus che il vaccino è utile.

Purtroppo non tutti sono d’accordo su quale sia la fascia di età utile entro la quale vaccinarsi perché ci sia una copertura efficace (una volta che ne entri in contatto, il vaccino non serve più a nulla).

In Italia la vaccinazione per il Papilloma Virus è fatta…all’italiana, nel senso che è gratuito nelle bambine entro i 12 anni di età e poi subentra il casino burocratico del chi deve decidere cosa fare a chi.

Ti linko alcune discussioni avute in passato (nella prima trovi le fonti scientifiche di riferimento):

http://kon-igi.tumblr.com/post/80151819521/doc-ho-una-figlia-che-e-in-eta-da-vaccino-papilloma

http://kon-igi.tumblr.com/post/28966438144/la-mia-vagina-mi-costa-troppo-non-la-voglio-piu

http://gianlucavisconti.tumblr.com/post/28973387829/la-mia-vagina-mi-costa-troppo-non-la-voglio-piu

Nell’ultimo link gianlucavisconti dice una cosa molto saggia che sta alla base del concetto stesso di ‘vaccinazione di massa’:

Detto questo è vero che le campagne vaccinali sono recenti e che ancora non è stabilita definitivamente la copertura che i prodotti in commercio offrono ma l’unico modo di avere dati certi è valutare campagne vaccinali di successo (con molti partecipanti) per tempi lunghi.

Quando leggiamo del tizio cui il chirurgo ha asportato il rene sano invece di quello malato o della tizia col carcinoma radiosensibile alla mammella destra cui è stata irradiata quella sinistra – e solitamente si tratta di articoli confinati in cronaca, rubricati come casi di malasanità – a nessuno salta in mente di sollevare obiezione sul fatto che quel rene malato dovesse davvero essere asportato chirurgicamente o che quel carcinoma mammario dovesse davvero essere irradiato, tanto meno di mettere in discussione tout court la chirurgia o la radioterapia, men che meno di insinuare che quanto accaduto al malcapitato o alla malcapitata sia il giusto prezzo da pagare per chi osi sfidare il proprio destino invece di rassegnarvisi. Sono i casi in cui il senso comune cede volentieri al buonsenso, ma ce ne sono altri in cui fa una fatica enorme, spesso senza riuscirvi.
È il caso dei due episodi di malasanità che in questi giorni hanno conquistato le prime pagine dei quotidiani nazionali: quello della donna accidentalmente morta dopo un’interruzione di gravidanza espletata con l’impiego di Ru486 e quello della donna cui per errore sono stati trasferiti in utero due embrioni di un’altra coppia. In entrambi i casi, i fatti vanno assumendo un quadro diverso da quello prospettato in prima battuta: nel primo, ad essere chiamata in causa non sembrerebbe essere più la Ru486, ma i farmaci solitamente usati in associazione ad essa, che qui pare abbiano avuto effetto letale perché scaduti (trattandosi di farmaci impiegati anche per combattere l’ulcera gastrica, avrebbero potuto ammazzare anche in un contesto diverso da quello di un’interruzione di gravidanza), mentre nel secondo, contrariamente a quanto si è scritto a caldo, l’errore materiale non avrebbe avuto origine da uno «scambio di provette», ma da uno «scambio di cartelle cliniche». […] Sono da recepire in pieno, dunque, le obiezioni di chi voglia affrontare la questione sollevando il problema dell’opportunità o addirittura della liceità di interrompere una gravidanza con l’impiego di farmaci invece che col ricorso ad una tecnica chirurgica o di sottoporsi a metodiche di fecondazione assistita per risolvere una condizione di sterilità o di infertilità, che poi è proprio quanto è stato fatto in modo platealmente strumentale: possiamo, in buona sostanza, accettare di individuare la questione in oggetto, che è nell’esito indesiderato di una procedura medica richiesta un paziente, consentendo di dare un peso argomentativo alle ragioni che in questo caso sembrerebbero mettere in discussione la stessa procedura medica, mentre nel caso dell’asportazione del menisco destro al posto di quello sinistro solitamente si mette in discussione solo l’operato dell’ortopedico e nel caso di un’errata diagnosi radiologica si mette sul banco degli imputati il radiologo, non la radiologia. A me pare evidente che la differenza stia tutta nel riconoscere o nel negare l’opportunità di un determinato intervento medico atto a risolvere una condizione clinica che il paziente ritiene insostenibile (più correttamente, nella capacità di concedere a un proprio simile dei bisogni diversi dai propri) […] . Superfluo sottolineare che la capacità di mettersi nei panni altrui è qualità eminentemente elastica, come dimostra il fatto che fino a qualche anno fa, alla notizia della morte di una donna in seguito a un intervento di mastoplastica additiva o di liposuzione, l’accaduto era rappresentato come l’apologo della sciagurata incosciente che rincorrendo un vacuo capriccio si era sottoposta a un’operazione rischiosissima, eseguita da un medico senza scrupoli. La morale di questo apologo residua, ma in tracce sempre meno evidenti, pari solo al residuo pregiudizio che grava sulla chirurgia estetica, su chi la esercita come professione e su chi vi sottopone. Questa morale e questo pregiudizio, d’altronde, sembra abbiano perso l’arroganza del giudice naturale: l’embolo che ammazza la malcapitata sottopostasi a liposuzione o l’epatite C contratta per un piercing hanno già da qualche tempo perso l’imago fantasmatica della punizione divina. Cosa è accaduto? Dio (o chi per lui) ha rinunciato (è stato costretto a rinunciare) a dettare legge in certi ambiti: non può più pretendere che si partorisca con dolore, non può più stigmatizzare il vaccino come artificio che ostacola la volontà divina, non può più neppure sbraitare che la vanità femminile è chiara prova che alla donna manchi un’anima o l’abbia, sì, ma particolarmente vulnerabile alle lusinghe del Maligno, bisogna concedergli si ostini a condannare l’aborto (in subordine a consentirlo in modo cruento) e la fecondazione assistita (in subordine a pretendere, come afferma il cardinale Elio Sgreccia, che la donna che porta in utero embrioni di un’altra coppia non abortisca, in sostanza che presti il suo utero in affitto, in deroga al divieto posto a questa pratica dalla morale cattolica che trova edificante esempio nella «difesa dei nascituri nel caso delle donne stuprate dai serbi»). Diciamo che, nel ritrarsi, Dio (o chi per lui) ci mostra il culo. E ci non ci sembra dei più sodi, occorre dire, sebbene sia sostenuto da reggiculo cui il senso comune concede autorevolezza.
Luigi Castaldi (via Malvino: Dio (o chi per lui))
kon-igi:

unoetrino:

Condilomi da HPV!

Di solito non posto porno (addio followers a palate), ma mi stupisce che nessuno si sia chiesto cosa fossero quelle escrescenze tra il frenulo e il glande, così arrossate da suggerire UNA BELLA INFEZIONE DA PAPILLOMA VIRUS.Voglio ricordare che in Italia ogni anno tra le 3500 e le 4000 donne sviluppano un cancro all’utero (indovinate chi è il responsabile) e che la mortalità è del 50%.Fateci un pensierino e grazie dell’ascolto.

LOLMi state massacrando gli ask chiedendomi se quelle nella foto non siano in realtà PAPULE PERLACEE (che sono molto frequenti, innocue ed evidentemente molti di voi le hanno).E no, non lo posso sapere: è vero che in genere tendono a formarsi intorno alla corona del glande (da qui il nome Hirsuties coronae glandis) però possono anche comparire alla base.Ma volete mettere l’utilità di farvi cagare in mano e costringervi a farvi dare una controllata da un dermatologo che è l’unico che può fare una diagnosi differenziale? (Ovviamente vale solo per quelli che non ci sono già stati e che hanno presunto da soli che fossero delle innocue papule perlacee)

kon-igi:

unoetrino:

Condilomi da HPV!

Di solito non posto porno (addio followers a palate), ma mi stupisce che nessuno si sia chiesto cosa fossero quelle escrescenze tra il frenulo e il glande, così arrossate da suggerire UNA BELLA INFEZIONE DA PAPILLOMA VIRUS.
Voglio ricordare che in Italia ogni anno tra le 3500 e le 4000 donne sviluppano un cancro all’utero (indovinate chi è il responsabile) e che la mortalità è del 50%.
Fateci un pensierino e grazie dell’ascolto.

LOL
Mi state massacrando gli ask chiedendomi se quelle nella foto non siano in realtà PAPULE PERLACEE (che sono molto frequenti, innocue ed evidentemente molti di voi le hanno).
E no, non lo posso sapere: è vero che in genere tendono a formarsi intorno alla corona del glande (da qui il nome Hirsuties coronae glandis) però possono anche comparire alla base.
Ma volete mettere l’utilità di farvi cagare in mano e costringervi a farvi dare una controllata da un dermatologo che è l’unico che può fare una diagnosi differenziale? 
(Ovviamente vale solo per quelli che non ci sono già stati e che hanno presunto da soli che fossero delle innocue papule perlacee)

unoetrino:

Condilomi da HPV!

Di solito non posto porno (addio followers a palate), ma mi stupisce che nessuno si sia chiesto cosa fossero quelle escrescenze tra il frenulo e il glande, così arrossate da suggerire UNA BELLA INFEZIONE DA PAPILLOMA VIRUS.Voglio ricordare che in Italia ogni anno tra le 3500 e le 4000 donne sviluppano un cancro all’utero (indovinate chi è il responsabile) e che la mortalità è del 50%.Fateci un pensierino e grazie dell’ascolto.

unoetrino:

Condilomi da HPV!

Di solito non posto porno (addio followers a palate), ma mi stupisce che nessuno si sia chiesto cosa fossero quelle escrescenze tra il frenulo e il glande, così arrossate da suggerire UNA BELLA INFEZIONE DA PAPILLOMA VIRUS.
Voglio ricordare che in Italia ogni anno tra le 3500 e le 4000 donne sviluppano un cancro all’utero (indovinate chi è il responsabile) e che la mortalità è del 50%.
Fateci un pensierino e grazie dell’ascolto.

Cose che dette dai figli non fanno male. O forse solo un pochino.

masuoka:

frauigelandtheboys:

Figlio N.1: mamma, io non capisco come mai ti stanchi subito quando facciamo la corsa.

Figlio N.2: mamma, perché hai quelle linee attorno agli occhi?

Figlio N.1: mamma, devi fare più ginnastica perché hai il popò molle, non è sodo come il mio.

Figlio N.2: mamma, le tue gambe sembrano quelle di una nonna. E pungono.

Quando mio figlio mi prende in giro per i pochi capelli, io ricorro alla cinica risposta che Homer Simpson diede a Bart: ricorda che la calvizie è ereditaria!

image

Io sbarro ogni possibile critica nei miei confronti dicendo loro che il coltello non riusciranno mai a lanciarlo come me.

ilterzouomo:

allora, chi mi consiglia come brunire un coltello? questo viene venduto come “custom” perchè la lama è chiara di norma

madonnaliberaprofessionista

ilterzouomo:

allora, chi mi consiglia come brunire un coltello? questo viene venduto come “custom” perchè la lama è chiara di norma

madonnaliberaprofessionista